Marciume apicale dei pomodori, una avversità poco comprensibile

09807-coltivare l’orto, pomodori, coltivare pomodori, marciume apicale, malattie pomodori, virus pomodori, marciume pomodori, peronospora, oidio

Tra i problemi più frequenti della coltivazione dei pomodori, quello del marciume apicale è certamente un o dei meno comprensibili. In effetti ancora oggi “si pensa” ad alcune cause, ma non è affatto detto che siano proprio quelle. Si da per certo che le cause non siano parassitarie né crittogamiche (batteri, funghi o virus). Ma allora, da che dipende?

Il marciume apicale è una alterazione delle bacche di pomodoro, molto frequente negli orti nostrani, in particolare sui pomodori lunghi (tipo San Marzano) e sulla varietà Cuor di Bue. Spesso assieme al marciume apicale si manifesta anche una scarsa allegagione. Secondo tutte le fonti, il marciume apicale non è provocato da parassiti animali né vegetali, ma è una disfunzione dell’accrescimento di tipo organico derivante da una o pioù cause, spesso concomitanti. Le più citate sono elencate qui di seguito.

Bacche di pomodoro lungo colpite precocemente dal marciume apicale
 

Irrigazione discontinua.

Periodi di siccità si alternano a periodo di eccessiva bagnatura; questo accade specialmente quando si decide di innaffiare ogni due o tre giorni, ed il terreno fa in tempo ad asciugarsi tra una innaffiatura e l’altra, Questo è ancora più vero per i pomodori coltivati in vaso sui balconi, che dovrebbero essere innaffiati ogni giorno da fine maggio in poi, ed anche due volte al giorno in luglio e agosto quando la grande massa fogliare traspira velocemente l’umidità del suolo.

Marciume apicale su pomodori tipo San Marzano

 

Come CONCIMARE L’ORTO
Uso dei concimi
organici e chimici
con la ricetta per ogni ortaggio
, anche in vaso. Fertilizzare il terreno  con il compost

110 Pagine. Formato 17×24 cm. Illustrato
Euro 10,00 
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.

PER SAPERNE DI PIU’

Disponibile anche in formato E-book.  Acquista e leggi subito senza tempi e spese di spedizione. Compra su Lulu Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.


 

Una causa più probabile: la mancanza di calcio

La carenza di calcio provoca Ingiallimento delle foglie giovani, deformazione delle foglie, e appunto marciume apicale dei pomodori.

Il calcio contribuisce alla costituzione della membrana delle cellule vegetali e allo sviluppo delle radici. Rallenta l’invecchiamento dei tessuti e conferisce ai frutti una maggiore resistenza alle manipolazioni. Normalmente il calcio è presente nel terreno, ma ci possono essere cause che lo rendono insufficiente alle esigenze del pomodoro. 

Pomodoro affetto da punture di cimice
 

Le cause che possono determinare la carenza di calcio nel terreno sono l’eccessiva ombreggiatura o anche  un terreno troppo acido (pH pari a 7 o superiore)

Purtroppo spesso il calcio cioè, ma la pianta di pomodoro non riesce ad utilizzarlo perché alcune cause lo impediscono: per esempio una eccessiva presenza di zolfo o fosforo nel terreno “legano” il calcio e impediscono alle piante di usarlo.

Ricordo che non è difficili avere un eccesso di fosforo nel terreno, basta eccedere un poco nella concimazione che, appunto, è fatta a base di azoto, fosforo e potassio. E’ vero che il pomodoro in produzione richiede fosforo e potassio per la colorazione ed il sapore dei frutti, ma non bisogna eccedere.

Usare varietà diverse aiuta l’impollinazione e la resistenza alle malattie
 


500 segreti per avere un orto meraviglioso

320 Pagine. Formato 17×24 cm. Illustrato
Euro 18,90  Vedi prezzo scontato

L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare.
SCONTI E OMAGGI
PER SAPERNE DI PIU’

 

Se la causa è questa è inutile invocare la circostanza che il nostro terreno è sempre stato ottimo ed il calcio c’è, come pure è inutile buttare chili di concime al calcio nel terreno. Una soluzione può essere quella di effettuare una concimazione a base di calcio utilizzando però un fertilizzante fogliare, in modo che la pianta possa assorbire questo elemento. Non è un caso, peraltro, che quasi tutti i concimi a base di calcio per pomodori sono liquidi: distribuite nella diluizione e con la frequenza consigliata
Pomodori sani che ispirano una grande freschezza
 

Concimazione organica eccessiva

L’eccesso di sostanze nutrienti organiche (concimi di origine animale) e relativo surplus di azoto fornito alla pianta possono favorire le marcescenze, non solo nel pomodoro. Così pure l’eccesso di concimazione organica può veicolar nel terreno quell’eccesso di fosforo che poi inibisce alla pianta la possibilità di usare il calcio.  

Ci possono essere poi altre cause, abbastanza sporadiche e molto meno probabili. Per esempio umidità troppo bassa o troppo elevata, escursione termica troppo alta tra la temperatura notturna e quella diurna, uso esagerato o troppo concentrato di prodotti antiparassitari.

 

Consiglio finale

Oltre ad una maggiore attenzione nel dosaggio delle concimazioni (più concime non è uguale a più prodotto) un consiglio utile è quello di diversificare terreni di coltura e varietà, cambiando ogni anno la zona dell’orto destinata alla coltivazione di pomodori e seminando magari due varietà, che certamente nella crescita si aiuteranno tra di loro sia in termini di impollinazione sia in termini di resistenza alle avversità.

Pomodori esenti dal marciume apicale
 


Tutti i manuali sull’orto li trovi su
coltivarelorto.it
CON SCONTI E OMAGGI
 

Alcuni libri sono disponibili anche in formato E-book. Vedi i titoli disponibili sul sito Lulu.com, acquista e fai immediatamente il download. Prezzi ridotti senza spese di spedizione.

 

 


Coltivare l’orto
gruppo aperto

5.400 iscritti
al 15 agosto 2013

ISCRIVITI


Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
8.400 fans!!!
al 15 agosto 2013

DIVENTA FAN


Fare l’orto diventa
Hobby dell’anno


DIVENTA FAN


Fare l’orto, che passione!

DIVENTA FAN

BUON ORTO A TUTTI!!!

 

 
Marciume apicale dei pomodori, una avversità poco comprensibileultima modifica: 2012-08-08T16:45:00+02:00da coltivarelorto
Reposta per primo quest’articolo

3 pensieri su “Marciume apicale dei pomodori, una avversità poco comprensibile

  1. Molto interessante l’argomento sul marciume apicale su cuore di bue e altri pomodori, il primo raccolto è stato buono, a partire dai secondi frutticini tutti con macchia nera apicale..
    Probabilmente i tessuti esterni si stirano e la pianta reagisce con una sorta di suberosi leggera che ferma lo sviluppo e la distensione dei frutticini.
    Io abito a Ospedaletti IM, l’anno scorso invece, tutto bene, ottima produzione. Penso che la genetica delle piantine sia il primo fattore che decide il risultato.. Grazie a presto

  2. Quanto scritto sopra è quello che si pensava sul marciume apicale prima degli studi del ricercatore Alessandro Mendini. Il Professore Mendini ha infatti dimostrato che si tratta di una fitopatologia entomofila dovuta alla ovodeposizione di un insetto alato, che allo stadio adulto raggiunge le dimensioni di 2-3 mm. Il tutto viene spiegato e dimostrato in questo video:
    http://www.youtube.com/watch?v=vIq43gB-ocs

    Spero di esservi stata utile.
    Cordiali saluti.

    PS: Apprezzo questo sito, ma questo articolo va aggiornato al più presto!

    • Buonasera ho letto con attensione il vostro blog e secondo me che coltivo il san marzano da 30 anni circa sempre nello stesso terreno ed e la prima volta che questanno si e verificato questo marciume apicale sara la troppa siccita io non annaffio perche non ho acqua e dal mese di luglio che i pomodori presentano il 30% di marciume apicale gli altri anni niente.

Lascia un commento