Potare i pomodori da tavola

 

Potare i pomodori da tavola

Il pomodoro è una pianta che può produrre generosamente, ma ha bisogno di alcuni interventi colturali atti a ridurre la vegetazione eccessiva. Gli obiettivi sono due: favore di una fruttificazione più abbondante e favorire una maggiore circolazione di aria tra le piante, per contrastare l’insorgere di muffe come l’oidio e la peronospora. Gli interventi sono di più tipi, e vanno eseguiti in momenti diversi della crescita.

Esempio di una piantina di pomodoro da tavola, o verde da insalata, come si presenta dopo aver raggiunto senza interventi una altezza di 25-30 cm.

 

Vegetazione basale e getti ascellari. Questi due interventi vanno eseguiti più volte, da quando la piantina è alta circa 20.30 cm fino alla fine del ciclo produttivo.  In questo post illustrerò come eseguire questi due interventi, mentre i due seguenti verranno trattati con maggiore ampiezza in un prossimo post.  Essi sono la sfogliatura e la cimatura.

Sfogliatura. Questa operazione va eseguita con oculatezza, da quando si sviluppano la prime bacche. Occorre ridurre l’eccessivo volume fogliare per lasciare i pomodori esposti alla luce ed evitare eccessivi ombreggiamenti tra le piante vicine.

Cimatura. Occorre cimare la pianta quando ha sviluppato un numero congruo di corone fruttifere. Lacongruità la si valuta in base ad alcuni criteri: meno corone si lasciano, più i frutti saranno grossi e matureranno prima. Una soluzione accettabile è quella  di cimare la pianta sopra la quinta (o la sesta) corona fruttifera. Una buona scelta per avere pomodori belli è cimare sopra la quarta corona.

 

Vegetazione basale

La vegetazione basale che va senz’altro eliminata è composta da una serie di getti che si innalzano dalla base della pianta: vedi le due fìgure seguenti.

Tutti i getti basali che partono dalla base del fusto principale vanno eliminati. Stiamo parlando del pomodoro da mensa: nel caso dei pomodorini o san marzani un paio di getti basali possono essere tollerati. Occorre notare però che questo non provocherà un aumento della produzione: semplicemente i grappoli saranno meno abbondanti ed il peso o volume prodotti saranno abbastanza invariati, ma la minor circolazione d’aria faciliterà l’insorgere di malattie.

Oltre ai getti basali va eliminato il fogliame sottostante il primo palco fiorale, che rischia di toccare terra ed ammalarsi di malattie fungine varie. Le due foglie della foto sottostante vanno eliminate (vedi segni in rosso)

 

Nel caso dei pomodori a grappolo, da conserva o nel caso dei pomodorini, è possibile lasciare uno, due o fino a tre getti basali. Nel caso del pomodoro da tavola , invece, i getti basali vanno eliminati tutti, lasciando solo il fusto principale.

In ogni caso tutto il  fogliame presente fino al primo palco fiorale, sia quello sul fusto principale sia quello sui getti eventualmente risparmiati, va eliminato. Si deve evitare assolutamente che restino  sulle piante delle foglie che vanno a toccare terra: questo è il modo migliore per facilitare l’insorgere di malattie fungine. L’aria al di sotto del primo palco fiorale deve circolare liberamente, specialmente in questa zona dove l’acqua delle irrigazioni tenderà a creare un microclima umido che è micidiale per le piante.

Attenzione a non danneggiare i palchi fiorali. Eventualmente eliminare qualche foglia che li copre, per facilitare l’azione degli insetti impollinatori.

 

ELIMINAZIONE DEI GETTI ASCELLARI

La figura qui sotto (tratta dal mio libro Coltivare l’orto) illustra il modo corretto per eliminare i getti ascellari

Non staccare i getti tirandoli verso l’alto né, peggio ancora, verso il basso. Inoltre i getti non vanno tagliati con nessuno strumento, ma si eliminano con le mani, con una azione semplice del pollice e dell’indice.

Posizionare l’indice al di là del fusto, in modo che faccia resistenza mentre con il pollice si spinge LATERALMENTE il getto. Questo si staccherà senza la minima difficoltà e verrà gettato nel solco, comunque lontano dalla base della pianta per evitare che ammuffisca sul posto. Qualche getto basale troppo cresciuto, (oltre un diametro di 4-5 mm), potrebbe essere difficoltoso da staccare in questo modo, in tal caso sarà necessario tagliarlo.

Eliminare i getti ascellari spingendoli lateralmente con il pollice
 

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Eliminare i getti ascellari dopo averli ben distinti e separati dai palchi fiorali.

 

Una volta individuato il getto ascellare, eliminarlo spingendo lateralmente come descritto in precedenza-

 


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Il getto ascellare staccato va allontanato dalla pianta. evitando che ammuffisca alla sua base
 


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9 pensieri su “Potare i pomodori da tavola

  1. penso che nella vita ci sia senore tanto da inparare, ma è anche vero che a forza dio sbagliare , qualche cosa si riesce ad inparare , io sono 4 anni che cerco di curare il mio orto in modo tutto, passione ma l’esperienza si fa sbagliando. guccini milton.

  2. Spiegazione esaustiva, grazie è arrivata nel momento giusto, mi era stato detto ma non avevo ben capito come operare.

  3. Buongiorno, per la prima volta mi sono dedicata alla coltivazione dei pomodori in terrazza. Grazie degli utili ed esaustivi suggerimenti che date. Continuate………………………

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